Per mantenere la flessibilità

da | Mag 6, 2026 | Informazione Sanitaria

Il contributo di Simona Simone — Fisioterapista, IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio

Cos’è davvero la flessibilità

Molte persone associano la flessibilità alla possibilità di toccarsi le punte dei piedi, ma in realtà è la capacità del corpo di muoversi liberamente senza rigidità e dolore. Essere flessibili migliora la postura, previene gli infortuni, mantiene le articolazioni giovani e aumenta la consapevolezza corporea: è un grande vantaggio riuscire a mantenerla nel tempo.

Lo yoga, il pilates e lo stretching sono alcune delle attività che la enfatizzano e la rendono accessibile a tutti, a ogni livello di allenamento. Non occorre essere “snodati”: sono veramente importanti solo la costanza e l’ascolto del proprio corpo. L’obiettivo è ricercare un movimento sempre più completo e fluido, soprattutto a livello delle articolazioni, le più esposte alle rigidità.

Movimenti lenti e respirazione

Lo stretching va eseguito sempre quando si fa attività sportiva, perché il muscolo si contrae durante l’esercizio, ma non è in grado, fisiologicamente, di tornare da solo alla sua lunghezza iniziale. Questa pratica di allungamento lo riporta piano piano alla sua elasticità ideale.

La flessibilità si allena anche con i piccoli gesti di ogni giorno: quando ci sgranchiamo, quando ruotiamo la testa da una parte all’altra. In quei momenti l’apparato muscolo-scheletrico invia segnali precisi per aiutarci a cercare naturalmente maggiore scioltezza. Il segreto è eseguire movimenti lenti, accompagnati al respiro profondo e ampio del diaframma.

Si può sempre recuperare

Dopo i cinquant’anni le articolazioni diventano meno mobili, è vero. Ma la buona notizia è che una certa flessibilità si può recuperare a qualsiasi età. Cambia l’obiettivo: si punta a mantenere una mobilità funzionale, ovvero riuscire a eseguire tutti i movimenti quotidiani — piegarsi, ruotare, camminare.

Nelle donne, in particolare, dopo la menopausa aumenta il tessuto fibrotico e diminuisce quello muscolare: per questo è importante fare in modo che le cellule rimangano il più elastiche possibile.

Il consiglio dell’esperta

“Sessioni quotidiane di 10 minuti sono più efficaci di un’ora di sport settimanale. Le articolazioni vanno ‘risvegliate’ ogni giorno. Anche a casa, imparando gli esercizi dal fisioterapista, che imposterà una routine quotidiana su misura, volta a favorire l’elasticità.”

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